Il nuovo DB dell’uso del suolo 1:10.000 della Regione Emilia-Romagna

Il nuovo DB dell’uso del suolo 1:10.000 della Regione Emilia-Romagna

Abbiamo recentemente concluso la realizzazione del nuovo DB dell’uso del suolo 1:10.000 della Regione Emilia-Romagna. Rispetto alla precedente versione, in scala nominale di 1:25.000,  l’aumento di risoluzione nel DB dell’uso del suolo ha portato ad un consistente aumento del dettaglio dell’informazione, come evidenziato qualitativamente nelle figure seguenti. Nei contesti urbanizzati si dispone adesso di una dettagliata distribuzione delle varie categorie residenziali, delle attività produttive e dei servizi. L’area minima di 1600 m² consente infatti di individuare quasi sempre ogni singola entità territoriale destinata ad uno specifico uso. Le figure sotto mostrano a sinistra la precedente versione 1:25.000 e a destra la nuova versione 1:10.000. Nel contesto agricolo di pianura la trama più dettagliata della viabilità e del reticolo idrografico scompone maggiormente il territorio, mentre la delineazione delle varie tipologie di conduzione agricola e la diffusione dei nuclei abitati sparsi  si articola con un dettaglio evidenziato nella figura seguente. Anche negli ambiti collinari e montani l’aumento della risoluzione del DB dell’uso del suolo ha portato ad un importante aumento del potere informativo; nella nuova versione risulta molto evidente la trama della interdigitazione tra i territori naturali e quelli agricoli; sono infatti notevolmente diminuite le unità cartografiche delle classi eterogenee, che prima accorpavano realtà di compresenza tra tali ambiti mentre adesso questi vengono maggiormente definiti, con una evidente maggiore definizione, anche a livello paesaggistico generale, come ben visibile nella figura...
GSE Forest Monitoring

GSE Forest Monitoring

GSE Forest Monitoring L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha finanziato due progetti, Kyoto-Inventory e GSE Forest Monitoring, con l’obbiettivo di  indagare le potenzialità del telerilevamento satellitare nel monitoraggio delle attività di uso del suolo e di cambiamento di uso del suolo, con un’attenzione particolare alle esigenze derivanti dal Protocollo di Kyoto. Il progetto Kyoto Inventory, coordinato da Intecs Spa, si è concluso nel 2005, dopo avere prodotto carte di uso del suolo e dei cambiamenti per oltre 200.000 Km2 e per tre diversi anni di riferimento. I paesi coinvolti erano Italia, Spagna, Svizzera, Olanda, Finlandia e Norvegia. Il progetto ha avuto la sua naturale continuazione nel progetto GSE-Forest Monitoring, coordinato da GAF (D), che ha interessato un’area più vasta. Il progetto GSE-Forest Monitoring è finanziato da ESA nell’ambito del programma GMES (Global Monitoring for Environment and Security) e coinvolge praticamente tutti i paesi dell’Europa  centro-occidentale e la Polonia, diversi paesi africani, e la Guyana Francese. Il progetto GSE Forest Monitoring si è concluso nel 2009; Geographike si è occupata delle fasi di produzione del servizio per Italia e Svizzera. Per il caso italiano il Ministero per l’Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) ha partecipato come Utente finale, definendo i propri requisiti e validando i prodotti con il supporto tecnico/scientifico del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse (Di.S.A.F.Ri.) dell’Università degli Studi della Tuscia. Il servizio fornito alle amministrazioni dal progetto GSE-FM consiste nella produzione di una cartografia di uso del suolo sintetica dal punto di vista del contenuto semantico (6 classi di legenda) ma di alto dettaglio geometrico (MMU = 0.5 ha), e della corrispondente Carta dei Cambiamenti....
Habitat degli insetti vettori della Bluetongue

Habitat degli insetti vettori della Bluetongue

Tecniche di telerilevamento per lo studio degli habitat di insetti vettori di virus della Bluetongue Tecniche di telerilevamento per lo studio degli habitat di insetti vettori di virus della Bluetongue ciclo 2001-10 NDVI ampiezza 0 ampiezza 3 ampiezza 1 ampiezza 4 ampiezza 2 Geographike, nell’ambito della collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise G. Caporale, ha partecipato al progetto di ricerca “Analisi delle variabili ecologico/ambientali associate alla distribuzione di Culicoides obsoletus s.s., C. scoticus, C. dewulfi e C. montanus, attraverso l’utilizzo di tecniche di landscape analysis e Remote Sensing”, finanziato dal Ministero della Salute, Dipartimento per la Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza degli Alimenti. Lo scopo del progetto era la verifica di relazioni tra le caratteristiche ambientali e climatiche e gli habitat delle quattro specie di insetti (Culicoides) vettori del virus della Bluetongue. Lo studio si è rivolto alla raccolta e all’analisi di dati telerilevati per la caratterizzazione di parametri ambientali, come la temperatura al suolo e l’indice di vegetazione (NDVI ed EVI), con una copertura geografica estesa a tutto il territorio nazionale, registrando ed elaborando i dati della missione Modis dal 2001 al 2010. La collezione dei dati satellitari multitemporali è stata processata con le tecniche dell’analisi di Fourier allo scopo di individuare relazioni tra la presenza degli insetti con le fasi e le ampiezze dei cicli...